Arieggiare il prato è un compito che deve essere eseguito con molta cura per rendere la propria abitazione bella già dall’esterno.
Il prato della propria abitazione è il biglietto da visita della dimora perché è il primo ambiente dell’abitazione più visibile. Bisogna tenere presente quando si decide di lavorare sul proprio prato che la sua composizione è molto più complicata del dovuto essendoci una serie di piante che portano con sé una serie di caratteristiche peculiari e che quindi devono essere trattate in modo differenti.
Di norma un prato è coltivato a graminacee, una serie di piccole piante perenni che hanno lo scopo di tappezzare il terreno ma vivendo una vicina all’altra a stretto contatto porta il terreno a riempirsi di foglie, residui della potatura e detriti che accumulandosi nel tempo vanno a formare un vero e proprio strato che comunemente viene chiamato feltro. Sebbene questi elementi sono importanti per la concimazione possono diventare un vero e proprio impedimento per il passaggio dell’acqua e tutti i vari elementi che essa contiene ed i sali minerali, un alimento essenziale per tutte le piante, che arrivano da fonti esterne. Un compito molto importante per mantenere in salute il proprio prato è l’eliminazione di questo strato sistematicamente per offrire all’erba del proprio giardino la possibilità di avere tutte le sostanze nutritive di cui necessita.
In questo modo sarà possibile avere un terreno sempre propriamente arieggiato. Questa operazione, come vedremo tra non molto, non è molto complicato e tutti coloro che hanno il pollice verde possono eseguirla anche se comporta alcuni rischi che, per non creare dei problemi alle piante che compongono il prato, devono essere presi con grande attenzione. L’operazione potrebbe essere abbastanza faticosa ma con l’ausilio di strumenti creati ad hoc sarà possibile compiere il lavoro senza grandi sforzi.