Il sorbato di potassio può essere considerato, a tutti gli effetti, un conservante o additivo alimentare che consente al prodotto su cui è impiegato una maggiore conservazione sullo scaffale. Nonostante il continuo allarmismo riportato da più testate giornalistiche, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità è considerato tra gli additivi chimici ritenuti innocui per l'uomo. Anche l'Unione Europea ha dato il via libera al consumo dell'E202, nonostante normative strettissime sull'uso degli additivi. L'importante è non superare la Dose Giornaliera Accettabile, attestata intorno ai 3 mg per peso corporeo.
Il sorbato di potassio, dunque, può essere regolarmente usato.Come detto è fondamentale non superare la DGA, oltre questa dosa può divenire nocivo per il corpo umano. Il superamento costante di tale limite, a lungo andare, rischia di diventare nocivo per il corpo umano. Ma escluso questo si può asserire tranquillamente che questo sale non può essere considerato nocivo. Il suo largo impiego nell'industria alimentare è dovuto alle sue proprietà antifungine e antibatteriche e viene usato principalmente per la conservazione di alimenti a base di latte, nel pane di segale, succhi di frutta ad alta concentrazione, frutta candita, sidro di mele, creme per ripieni, albicocche secche, prugne secche, pizze surgelate, macedonie di frutta, macedonie di verdure, gelatina, margarina, bevande analcoliche e zuppe preconfezionate. Espleta la sua funzione migliore in un ambiente dal pH inferiore a 6,5, dunque, acido. Viene spesso utilizzato anche nella cosmesi, con una concentrazione molto maggiore rispetto all'utilizzo alimentare, poiché agisce in un ambiente molto più acido.