1. Rifrattometro. Strumento ottico attraverso il quale si può determinare il grado di maturazione (quantità di zucchero) delle uve consentendo pertanto una migliore scelta del periodo di vendemmia;

2. Pigiatrice, Pigiadiraspatrice o Diraspatrice. Attrezzo in grado di schiacciare l’uva, ma anche in grado di separare gli acini dai raspi nel secondo caso. Ne esistono di diverse tipologie che possono distinguersi per funzionalità (manuale o elettriche, con pompa o senza), per produzione oraria e per materiale di costruzione (lamiera smaltata, acciaio inox o ibride);



3. Tino/Mastellone. Si tratta di un contenitore abbastanza ampio e capiente da raccogliere tutto il prodotto pigiato in precedenza;

4. Torchio da vino. Si tratta dello strumento più conosciuto, che nell’immaginario comune è associato alla produzione stessa del vino. La sua funzione è quella di pressare, torchiare appunto, le vinacce prodotte dalla fase di pigiatura. Anche in questo caso ne esistono di diversi tipi.
Si parte dal classico torchio con listelli in legno e movimento a cricco manuale, fino ad arrivare ai torchi con sistema idraulico, ai torchi idropneumatici fino a passare alla variante, adatta a produzioni più grandi, costituita dalle presse verticali;

5. Mostimetro di Babo. Non può mancare uno strumento di misurazione del mosto, attraverso il quale misurare il contenuto di zucchero e quindi prevedere il grado alcolico finale. Il mostimetro di babo consente di individuare eventuali aree di azione correttiva;

6. Botte in legno o in acciaio inox. Sono i serbatoi che andranno a contenere il mosto durante la sua definitiva fermentazione e maturazione. Per quanto riguarda le botti in legno, le più utilizzate in enologia sono quelle in castagno, le botti in acciaio inox differiscono principalmente per la dotazione desiderata. A tal proposito possono essere particolarmente utili gli optional galleggiante ad olio, galleggiante pneumatico (ad aria), portella, fondo piatto o conico;


7. Densimetro. Altro strumento di misurazione attraverso il quale si potrà sapere quando la fermentazione può dirsi effettivamente terminata;

8. Alcolometro. E’ l’attrezzo che darà l’effettiva misura del grado alcolico di cui il vino è dotato.