Nonostante le funzioni fondamentali che l’acido ascorbico svolge a vantaggio del nostro organismo, esso potrebbe avere anche degli effetti negativi.
Infatti, è possibile che possa interferire con l’assunzione di paracetamolo, alluminio, estrogeni, chemioterapici, flufenazina, statine, niacina, inibitori della proteasi, trisalicilato di colina, magnesio, farfari, nicardipina, salsalato enifedipina.
Alcuni effetti causati da un’assunzione eccessiva di vitamina C, possono essere:
- Calcoli renali
- Livelli di ferro eccessivamente alti
- Diarrea
In caso di calcoli renali, un rimedio utile consiste nel bere molta acqua, in modo da favorire l’eliminazione della vitamina in eccesso.
Ad ogni modo, al fine di evitare l’insorgere di questi disturbi, sarebbe bene evitare di assumere quantità di vitamina C troppo elevate.
Quali sono, dunque, le dosi da non superare? Di solito, i livelli di assunzione raccomandati si aggirano sui 60/80mg, ma è pur vero che la comunità scientifica è molto divisa a riguardo.