Nel primo caso, è possibile preparare una soluzione al 10% di metabisolfito e utilizzarla come spray, lasciandola agire per circa venti minuti. Al termine di questo lasso di tempo, basterà risciacquare accuratamente.
Nel caso della candeggina, è possibile preparare una soluzione al 5%, lasciando agire anche in questo caso per circa venti minuti, al termine dei quali bisognerà procedere con un buon risciacquo.
Durante queste operazioni, ricordate di non tenere gli strumenti di vetro immersi troppo a lungo, poiché il vetro stesso potrebbe rovinarsi e impedire un’adeguata lettura dei valori.
Naturalmente, esistono altri prodotti disinfettanti, dotati di un ottimo potere pulente. Ma, in ogni caso, l’utilizzo di ciascuno di questi richiederà il procedimento di immersione e risciacquo.
In realtà, quando risciacquerete gli strumenti, andrete nuovamente ad infettare gli strumenti, ma consideriamo che i batteri presenti nell’acqua saranno sempre minori rispetto a quelli che potreste avere sulle mani. Quindi, durante il risciacquo, fate in modo di toccare soltanto le parti che non verranno immerse nel mosto.
Ricordate, la pulizia di tutta la strumentazione è importantissima. Tutto deve essere adeguatamente pulito!