Come si serve una birra?

Autore: RobertO 18/05/2014 0 Commenti Birra,
Come si serve una birra?
 
Il processo di produzione della birra fai da te in casa, si conclude con il più piacevole dei momenti, la degustazione. Tuttavia spesso si tende a dar minore importanza a questa fase, ma è necessario dedicarle la stessa cura e attenzione utilizzate negli step precedenti.
 
E’ necessario tenere conto del fatto che la birra dev’essere trattata con attenzione in tutte le sue fasi affinché possa rendere al meglio dal punto di vista qualitativo. Innanzitutto la conservazione, essa deve avvenire in un luogo, possibilmente in penombra (si possono utilizzare bottiglie dal vetro scuro in modo tale da limitare il passaggio di luce), dal clima asciutto in cui il prodotto possa respirare e riposare ad una temperatura che si aggiri tra i 18 e i 20 gradi.
 
Conclusa con successo la fase di maturazione e conservazione rispettando i criteri sopra citati, si passa alla fase successiva che consiste nel momento di servire il prodotto realizzato con tanta cura e pazienza. Occorre partire dal presupposto che, così come avviene per i vino, anche la birra viene servita in un bicchiere, e proprio come in enologia, ogni tipo di birra necessita di un suo modo di essere servita, ciò al fine di preservarne le caratteristiche ed elevarne al massimo le potenzialità. Si raccomanda di non sottovalutare questo aspetto, in quanto, essendo il bicchiere il veicolo da utilizzare nel servire la birra, esso può determinarne il successo o l’insuccesso.
 
Solitamente il bicchiere utilizzato è in vetro, le cui proprietà hanno la capacità di lasciare intatte le caratteristiche organolettiche del prodotto contenuto. Esso dev’essere dotato della capacità di contenere non soltanto la birra, ma anche la sua schiuma che ha la funzione di proteggere la birra dal contatto diretto con l’aria e quindi dall’ossidazione.
 
E’ fondamentale che il bicchiere sia perfettamente pulito. Non si tratta di un’operazione tanto facile quanto può sembrare, infatti molto spesso anche a seguito di un accurato lavaggio non si riesce ad ottenere un risultato soddisfacente, pertanto si fa affidamento a massicce dosi di detergenti e in alcuni casi di brillantanti. Se il risciacquo non avviene in modo davvero accurato può accadere che i residui di tali sostanze restino nel bicchiere, ciò si noterà facilmente, infatti la schiuma verrà letteralmente “mangiata”. Al contrario una pulizia approssimativa con residui ad esempio di grasso, produrranno un’eccessiva schiuma che svanirà ben presto. 
Illustrato questo passaggio fondamentale si può passare alla spillatura. E’ buona pratica bagnare il bicchiere con acqua a temperatura ambiente, ciò con lo scopo di ridurre la temperatura del bicchiere in modo tale da evitare un eccessivo sbalzo termico della birra facendo restare compatta la schiuma senza che si attacchi ai lati. 
La scelta del bicchiere. Non esiste una regola comune che accordi con le caratteristiche di tutte le birre. Infatti, per le birre ad bassa fermentazione (come le Pils e le Lager) si consiglia di utilizzare un bicchiere stretto e alto, questo perché si tratta di qualità che non portano profumi particolarmente intensi, pertanto occorre proteggerle limitando al minimo il contatto con l’aria evitando la dispersione dell’aroma.
Per quanto riguarda invece le birre ad alta fermentazione come le Ale e le Stout, si consiglia di utilizzare un bicchiere che vada ad allargarsi nella parte inferiore, per valorizzare gli aromi più forti e decisi. 
Inoltre può essere utile ricorrere ad un bicchiere liscio o lavorato a seconda del grado di perlage, scarso nel primo caso e più evidente nel secondo.
 
Tutto quanto premesso finora porta alla domanda che spesso ci si pone. Qual è il modo corretto di versare la birra?
Si tratta di un’operazione suddivisa in due fasi. Nella prima bisogna piegare il bicchiere di circa 45 gradi e riempirlo lentamente fino a colmarne circa un terzo, poi si dovrà raddrizzare il bicchiere e procedere al riempimento ad una velocità più sostenuta in modo tale da consentire lo sviluppo della schiuma che dev’essere alta circa due dita e compatta (importante per le ragioni già esposte). Colmato il bicchiere si può scegliere se “tagliare” la schiuma eccedente il contenitore mediante una spatola (secondo la scuola belga) o se lasciarla intatta così come preferito dai tedeschi.
Come versare la Birra?