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Come si fa l'olio essenziale alla menta

Autore: Vincenzo 24/08/2017 0 Commenti Vino e Distillati,

L’olio essenziale alla menta è un’ottima idea per le caratteristiche di questa pianta aromatica

 

Fare da sé l’olio essenziale alla menta può essere un’idea molto divertente ed utile perché questi prodotti possono essere adoperati in un ampio ventaglio di utilizzi che vanno da quelli cosmetici fino a quelli alimentari. La tecnica dell’olio essenziale è antica e salvo pochissime variazione è tuttora effettuato nel medesimo modo. Alla base di questa operazione ci sono delle piante particolarmente interessanti dal punto di vista delle essenze prodotte dalle stesse per proteggersi e come sostanze di scarto. Molto spesso parti differenti della pianta possono produrre fragranze differenti con differenti caratteristiche organolettiche inoltre ogni pianta ha differenti caratteristiche sia per ciò che concerne la quantità di principio sia la loro qualità. Attualmente gli olii essenziali sono prodotti con dispositivi che adoperano delle tecniche moderne. Questo perché nell’antichità non si riuscì mai ad isolare gli olii essenziali così come li conosciamo ora perché all’epoca si riusciva ad ottenere soltanto le acque aromatiche che non possono essere sicuramente equiparate ai moderni olii. La distillazione in corrente di vapore è probabilmente la tecnica più adoperata in assoluto e si basa sul trascinamento delle essenze aromatiche delle piante, quasi sempre vengono adoperate le piante fresche in modo da avere olii di migliore qualità, tramite il vapore. Una volta estratte queste sostanze potranno essere separate facilmente dall’acqua. In questa guida verrà spiegato come creare gli olii essenziali alla menta anche se è bene tenere presente che questo stesso procedimento può essere facilmente adoperato per estrarre l’olio essenziale da qualsiasi altro tipo di pianta aromatica. Ogni olio essenziale ha caratteristiche molto importanti che possono aiutare a stimolare o a rallentare tutti gli aspetti del proprio corpo quindi potenzialmente per ogni disturbo c’è un’essenza in grado di offrire, non prescindendo dagli aiuti farmacologici nei casi più gravi, il rimedio. Anche le somministrazioni possono variare in base all’uso che se ne deve fare in modo da ottenere il massimo da ogni assunzione.

 

Le proprietà della menta

Quando si parla di menta non si può non pensare a quel senso di freschezza che infonde nel corpo di chi decide di assumerla. Questa pianta aromatica molto conosciuta già nell’antichità è ricca di moltissime proprietà che rende questo una pianta perfetta da usare per scopi officinali e cosmetici. Il senso di freschezza che questa pianta emana, lo porta ad essere un ottimo ingrediente per gli olii essenziali diventando molto utili per la preparazione di unguenti e creme. Questa pianta può essere molto utile per combattere i foruncoli, le dermatosi e per mitigare l’irritazione della cute del capo. L’inalazione dei vapori di questo olio è molto utile per il naso e per i bronchi soprattutto nei mesi invernali. Tra le varie caratteristiche di questo prodotto troviamo anche le proprietà calmanti molto utili per combattere l’insonnia e l’ansia. In questo caso sarà necessario mettere qualche goccia di questo olio direttamente sul letto, sul guanciale o nell’umidificatore della stanza. E’ bene però chiedere sempre al proprio medico prima di inalare o applicare sulla cute estratti che sebbene di origine vegetale potrebbero creare problemi riguardo il dosaggio e la compatibilità con il proprio corpo.

 

Vediamo qual è l’alambicco migliore e come creare questo prodotto

Si è già accennato in precedenza che il modo migliore per estrarre l’olio essenziale da una pianta aromatica è la tecnica della distillazione in corrente in vapore. Com’è facile intuire, per ottenere questo risultato è necessario dotarsi di un alambicco creato ad hoc per questo scopo ed essi si dividono per categoria e per dimensioni. Questi prodotti sono infatti a serpentina o a fungo e sono dotati di un serbatoio minimo da tre litri fino ad un massimo di ventitré litri naturalmente ogni utente potrà scegliere il proprio alambicco in base alle sue necessità. Non è infatti opportuno acquistare un prodotto molto più grande rispetto alle proprie reali necessità.  Sono formati completamente in rame con vari accessori essenziali per la buona riuscita dell’operazione. Il distillatore a fungo sono dotati di un sistema a raffreddamento diretto con una colonna filtro che deve essere inserita tra il bollitore e la precamera offrendo un migliore filtraggio ed eliminando tutte le possibili impurità che potrebbero essere presenti. L’altro modello è invece dotato di una di un sistema di raffreddamento a serpentina ed anche in questo caso è presente un filtro atto ad eliminare tutte le possibili impurità. Una volta ottenuto il bollitore potrà partire la produzione dell’olio essenziale.

 

La tecnica della distillazione in corrente di vapore

Non è molto complicata la distillazione in corrente di vapore perché saranno sufficienti poche operazioni per ottenere un ottimo risultato anche se è bene tenere presente che andando ad operare con Le sostanze aromatiche vengono estratte mediante un preciso processo di distillazione chiamato in corrente di vapore che porta la sostanza fino al punto di ebollizione. Ora è possibile aggiungere dell’acqua oppure del vapore direttamente nella colonna di distillazione dopodiché si abbassa il punto di ebollizione rendendo possibile la separazione dalle sostanze. A questo punto il nostro compito è quasi terminato perché sarà molto semplice separare dall’acqua le sostanze degli olii essenziali in quanto essi, essendo più densi, galleggeranno sulla superficie. Sarà quindi possibile conservare l’olio essenziale all’interno di barattoli da usare quando se ne avrà bisogno.

 

Gli olii essenziali facili da creare e molto utili per la propria vita

Sono molte le piante che possono offrire delle importanti essenze molto importanti sia per la propria salute sia per rendere la propria casa più vivibile. La menta, in tutte le sue varianti, è probabilmente la più amata e conosciuta in assoluto. Tutti infatti sono in grado di identificare con sicurezza il sapore e la fragranza di questa particolare erba aromatica. Per riuscire ad estrarre gli olii essenziali dalle piante aromatiche è necessario avere tutta la strumentazione necessaria che comprendono gli alambicchi, le materie prime ed alcune misure per proteggere il proprio corpo da possibili scottature dovute al calore di esecuzione. La produzione dell’olio essenziale è molto importante perché sono un concentrato di tutte le proprietà che una pianta officinale possiede.

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