Come aprire un microbirrificio

Autore: Vincenzo 22/06/2016 0 Commenti I Nostri Consigli,

Intervista al mastro birraio

Come ben sappiamo, la produzione della birra non è cosa facile. Infatti, una cosa è la produzione in casa con malti già luppolati, un'altra è invece realizzare della birra artigianale da mettere sul mercato. 
Se stai valutando di aprire un microbirrificio sei arrivato nel posto giusto perché il nostro intento è cercare di fornirti indicazioni importanti ponendo delle domande al nostro esperto. Il mastro birraio è una figura in forte ascesa nel nostro paese grazie al proliferare dei produttori di birra artigianale.


La crescita della domanda di birra artigianale

Si tratta di una tendenza rilevata ed accertata da più fonti in quanto è in aumento il segmento di amatori che ricercano nella birra una tipicità e delle particolarità che non possono trovarsi nella produzione industriale. Tra l’altro negli ultimi anni si è registrato un forte aumento delle esportazioni di birra artigianale italiana verso il resto d’Europa che ha raggiunto in pochissimo tempo il 10% di un mercato storico come quello enologico. 
Non di meno è da considerare che è in forte aumento anche il consumo medio annuo pro capite relativo alle donne.
Le considerazioni effettuate fin qui sono state determinate da una domanda di birra artigianale italiana in continua crescita. Questa, unita alla crisi economica che ha evidenziato l’incapacità del mercato del lavoro di inserire i giovani, ha portato diversi ragazzi, anche senza alcuna esperienza nel campo, a decidere di avviare un microbirrificio. Tuttavia, come già detto, iniziare questo tipo di attività è tutt’altro che semplice, ma con il giusto aiuto tutto si può!

 

Affidarsi a un vero professionista è il segreto per intraprendere la via del successo

Ecco quindi che, soprattutto nella fase di start up, attingere alle competenze di un mastro birraio risulta fondamentale per ottenere un buon prodotto. Questo perché è necessario affidarsi ad un professionista certificato di comprovata esperienza che sia in grado di conoscere i segreti di una corretta miscelazione dell’acqua con malto, lievito e luppolo, nonché i tempi per ottenere una maturazione ottimale.
Il nostro esperto è un professionista di grande esperienza essendo oltre che mastro birraio, egli stesso produttore, che effettua su richiesta anche corsi di formazione e tutoraggio delle prime produzioni dopo l’acquisto di un impianto birra.
Dopo questa doverosa premessa passiamo al sodo.

 

 

Voglio aprire un microbirrificio quali sono i primi passi da fare?
La prima cosa da fare è capire che tipo di produzione si intende realizzare. Ciò servirà per una corretta scelta dei locali e quindi dell’impianto. Per contenere i costi può essere una buona idea partire con un piccolo impianto ed ampliare successivamente l’attività nel caso in cui le cose vadano come sperato.

 

Qual è l’iter burocratico per arrivare all’apertura?
Da un punto di vista strettamente burocratico bisogna anzitutto aprire una partita iva e quindi costituire l’azienda. Successivamente si renderà necessario, dopo la scelta della location e dell’impianto, fare domanda per richiedere la licenza presso l’agenzia delle dogane. Tieni presente che per iniziare la produzione sarà necessaria la verifica e l’autorizzazione della stessa agenzia.
Importantissimo: al momento della domanda l’impianto dev’essere già installato altrimenti corri il rischio di non essere minimamente preso in considerazione.

 

Valutazione dei costi: come faccio a calcolare il costo medio di produzione per un litro di birra?
Parti dal presupposto che il costo medio è un dato puramente teorico. Gli elementi che dovrai considerare, oltre ai costi inziali per avviare l’attività e quindi il piano di ammortamento, sono i costi di energia, manodopera, materie prime, tasse (accisa) e di imbottigliamento (bottiglie, tappi, ecc…).

 

Quanto costa un corso di formazione per diventare birraio?
Tra i servizi che offro vi è la consulenza pre e post vendita. Inoltre, su richiesta posso recarmi presso il neo produttore per due o tre giorni per eseguire le prime cotte. Il tutto ad un costo di circa 250,00 euro al giorno (a seconda del tipo di impianto) cui aggiungere rimborso spese e pernottamento.

 

Di quale attrezzatura devo dotarmi per allestire un microbirrificio?
L’attrezzatura da cui non si può prescindere è costituita dalla sala di cottura, dai fermentatori/maturatori, dal gruppo refrigerante, un imbottigliatrice e un’etichettatrice.

 

Qual è il budget minimo da calcolare?
Per rispondere a questa domanda ti porto l’esempio del mio birrificio per il quale ho investito inizialmente 30.000 euro. Considero questa cifra il minimo per iniziare adeguatamente, ma se riesci ad adattarti con una piccola imbottigliatrice e una piccola etichettatrice puoi arrivare a risparmiare fino a 3.000 euro.

 

Quali sono le caratteristiche che devono avere i locali adibiti alla produzione?
L’attività del microbirrificio è soggetta alla normativa di qualsiasi laboratorio alimentare.

 

Di quanto spazio necessito per allestire un sistema ottimale?
Ritengo che lo spazio necessario per lavorare bene debba essere non inferiore ai 100 mq che è poi la superficie su cui lavoro anch’io.

 

Quali fattori bisogna considerare nella scelta dei tank maturatori?
La scelta dei maturatori dev’essere effettuata anzitutto sulla base dello spazio a disposizione, mentre altri fattori da tenere in considerazione sono la temperatura media all’interno del locale e il tipo di produzione da eseguire.

 

Quanto tempo deve maturare la birra nel tank?
Con un tank si potrà procedere ad una nuova produzione dopo 15/20 giorni che è poi il tempo necessario prima di procedere all’imbottigliamento.

 

Qual è la manutenzione ordinaria e straordinaria richiesta per mantenere efficiente l’attrezzatura?
Olio di gomito e pulire, pulire, pulire… pulire!

 

Quanti litri dovrò produrre annualmente per mantenere in piedi l’attività?
Per mantenere in piedi l’attività discretamente ritengo che la produzione annua non debba essere inferiore ai 140 HL.

 

In quanto tempo è possibile effettuare una cotta?
Se lavoriamo per la singola cotta saranno necessarie tra le 6 e le 7 ore, mentre se si fa doppia cotta tra le 11 e le 12 ore.

 

La nostra intervista al mastro birraio si conclude qui. Speriamo che questo documento possa averti aiutato a dissipare alcuni dubbi o perplessità tipici della fase di progettazione e programmazione dell’impianto. Nel caso in cui necessiti di porre ulteriori informazioni ti preghiamo di contattarci all’indirizzo info@agristorecosenza.it, saremo lieti di aiutarti.
Ti ricordiamo infine che nel nostro negozio oltre agli impianti per microbirrifici potrai trovare tre linee di tank maturatori (in versione standard, refrigerata e coibentata con refrigerazione), delle imbottigliatrici e diverse etichettatrici in grado di adattarsi ai più vari formati di bottiglie. Richiedi pure un preventivo gratuito e senza impegno!

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