Abbonimento Botti in Legno (Pulizia delle Botti di Legno)

Autore: RobertO 27/09/2015 0 Commenti I Nostri Consigli,

La Botte in Legno ha bisogno di diverse operazioni per essere mantenuta in “salute” e nel pieno della sua funzionalità.

Abbonimento Botti in Legno (Pulizia delle Botti di Legno)

Esistono due tipi di Abbonimento Botti in Legno, uno lento e l’altro più rapido. Il metodo lento consiste nel riempire la botte con acqua e sale da cucina tra il 2 e il  5% rispettando la proporzione di 100 grammi di sale ogni litro d’acqua,  svuotando dopo circa 20 giorni e risciacquando abbondantemente fin quando l’acqua che fuoriesce sarà pulita e quindi incolore e inodore.
I sistemi rapidi sono:

  • Vaporizzazione: utilizzando un apparecchio generatore di vapore acqueo a 105° per  circa 2 ore (attenzione in caso di botte paraffinata);
  • Soda: soluzione di soda al 5%.

Si può procedere a riempire la botte di acqua bollente in modo tale da eliminare le sostanze solubili presenti nel legno che potrebbero danneggiare il vino.
Attenzione: In caso di botte paraffinata un lavaggio con acqua calda o bollente potrà determinare il ritorno della paraffina allo stato liquido e quindi risciacquando usciranno delle palline di cera, levando di fatto la paraffina che va a limitare il contatto del vino con il legno pur non impedendo il rilascio delle varie sostanze nel vino stesso. Se si è in possesso di una botte paraffinata sarà sufficiente realizzare un lavaggio con acqua fresca prima di immettere il vino.

Avvinamento
E’ una pratica che consiste sostanzialmente nella verifica che la botte possa essere utilizzata e che abbia rilasciato i tannini in eccesso. Si può immettere del vino sano da non invecchiare che dovrà essere valutato più volte dal punto di vista organolettico e quindi poi travasato prima che prenda un eccessivo “sapore di legno”.

Sterilizzazione
Dopo la fase di lavaggio occorre solfitare utilizzando dei dischetti di zolfo da accendere nella botte appesi al cocchiume.

Paraffinatura
Si può paraffinare la botte utilizzando della paraffina solida da fondere. Questa pratica riduce il contatto del vino con il legname e viene comunemente utilizzato con le botti in castagno.

Dopo l’utilizzo della botte è necessario rimuovere tutte le incrostazioni formate durante il periodo di permanenza del vino nella stessa. Per effettuare questa operazione ci si può servire di una spazzola e una soluzione al 10% di Potassio Metabisolfito, quindi fare asciugare per bene e solforata con dischetti di zolfo.

Nel caso in cui la botte resti vuota a lungo, prima di riempire con il vino è assolutamente necessario riempirla d’acqua e lasciarla colma per qualche giorno  in modo tale che il legno rigonfiandosi vada ad otturare eventuali perdite che possono determinarsi dal ritirarsi del legname non utilizzato. Nel caso in cui, anche dopo questa operazione, la botte continuasse a perdere si potrà facilmente porre rimedio utilizzando un mastice per botte.