Imbottigliamento e disinfezione

Autore: Vincenzo 06/06/2019 0 Commenti Birra,

Prima di procedere ad imbottigliare, bisogna tenere conto di alcuni particolari accorgimenti. 
Innanzitutto, è importante che le bottiglie siano di colore scuro. La motivazione è semplice: se le bottiglie sono chiare, consentono alla luce di passare, trasformando le molecole che conferiscono l’amaro, in altre molecole che andranno a rendere sgradevole il sapore della birra. 
In secondo luogo, se si fa birra in casa, non si può non tener conto della forma e dello spessore delle bottiglie. Bottiglie per birraEbbene sì, anche questi sono particolari importanti! 
E’ consigliabile utilizzare bottiglie con spalla rigida, che abbiano un collo lungo e stretto. Questo perché, se si ha del lievito sul fondo, questo tipo di bottiglie consentono di raccoglierlo nell’incavo della spalla. Inoltre, per quanto riguarda lo spessore, è bene utilizza bottiglie abbastanza spesse. Se infatti le bottiglie sono composte da un vetro troppo sottile (e quindi poco resistenti), in fase di tappatura potrebbero scoppiare.

Passiamo ora alla disinfezione. Senza dubbio, è essenziale che tutta la strumentazione sia ben pulita (o sterilizzata, se richiesto). Una delle cose più importanti da ricordare, è che non bisogna assolutamente utilizzare i normali detersivi per le stoviglie, poiché contengono delle sostanze che impediscono la formazione della schiuma sulla birra.

Quali detergenti utilizzare, allora?
E’ possibile praticare la disinfezione utilizzando il metabisolfito di sodio/potassio (che non contrasta l’attività del lievito), oppure la candeggina (non profumata o colorata).
Come utilizzare questi prodotti?
Nel primo caso, è possibile preparare una soluzione al 10% di metabisolfito e utilizzarla come spray, lasciandola agire per circa venti minuti. Al termine di questo lasso di tempo, basterà risciacquare accuratamente.
Nel caso della candeggina, è possibile preparare una soluzione al 5%, lasciando agire anche in questo caso per circa venti minuti, al termine dei quali bisognerà procedere con un buon risciacquo.

Durante queste operazioni, ricordate di non tenere gli strumenti di vetro immersi troppo a lungo, poiché il vetro stesso potrebbe rovinarsi e impedire un’adeguata lettura dei valori.
Naturalmente, esistono altri prodotti disinfettanti, dotati di un ottimo potere pulente. Ma, in ogni caso, l’utilizzo di ciascuno di questi richiederà il procedimento di immersione e risciacquo.
In realtà, quando risciacquerete gli strumenti, andrete nuovamente ad infettare gli strumenti, ma consideriamo che i batteri presenti nell’acqua saranno sempre minori rispetto a quelli che potreste avere sulle mani. Quindi, durante il risciacquo, fate in modo di toccare soltanto le parti che non verranno immerse nel mosto. 
Ricordate, la pulizia di tutta la strumentazione è importantissima. Tutto deve essere adeguatamente pulito!

 

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